Qualità e sicurezza dei pazienti

Garantire cure cardiologiche e cardiochirurgiche di qualità ineccepibile è da sempre uno dei principali obiettivi del Cardiocentro Ticino e del suo Consiglio di Fondazione. Questo obiettivo è sempre stato perseguito attraverso un costante impegno per l’innovazione tecnologica, la formazione del personale e la ricerca, mantenendo al contempo lo sguardo ben fisso alle necessità del paziente, alla sua sicurezza e soddisfazione prendendosi carico qualunque sua esigenza sia a livello clinico che umano.
Questo lavoro, svolto quotidianamente dal nostro personale curante, è costantemente monitorato dal Servizio Qualità, un servizio multidisciplinare volto al miglioramento continuo dalla qualità delle cure, della sicurezza dei pazienti e dei collaboratori.

Nel corso del 2018 il servizio qualità è stato rinforzato con l’obiettivo di allargare il suo ambito di competenza e poter agire in maniera ancora più capillare all’interno dell’organizzazione. A questo scopo è stato istituito formalmente un nuovo “comitato strategico”, formato dai primari, dalla direzione sanitaria e amministrativa e dal responsabile del servizio infermieristico, mentre il gruppo “operativo” formato originariamente solo dal responsabile del servizio e un referente medico, è stato rinforzato dotandosi di una figura tecnica in grado di sviluppare il sistema di gestione della qualità e migliorare le procedure che regolano l’impiego in sicurezza dei dispositivi medici.

Gestione della documentazione

Grazie a questo nuovo assetto il gruppo è stato in grado di iniziare una serie di nuovi progetti “strutturali”, tra cui la definizione di un nuovo sistema di gestione della qualità unico e gestito centralmente. Un primo elemento di questo sistema, sviluppato e implementato nel corso del 2018, riguarda la gestione documentale e in particolare la standardizzazione dei protocolli clinici infermieristici che sono stati uniformati a livello di layout, indicizzati e pubblicati in modo trasparente in modo da renderne veloce e semplice la consultazione da consultare da tutto il personale.
Nell’ambito di questo progetto sono stati inoltre ridefiniti ruoli e responsabilità per la creazione, l’archiviazione e la manutenzione della documentazione in ogni reparto così come sono state definite regole per la numerazione univoca e la classificazione dei documenti, assicurando inoltre la tracciabilità dei master e l’archiviazione sicura dei documenti approvati. Questo è stato possibile grazie allo sviluppo di una soluzione software creata ad hoc e ora gestita dal Servizio qualità.

Lotta alle infezioni del sito chirurgico

Nel 2018, è proseguita a livello clinico l’offensiva iniziata nel 2016 contro le infezioni del sito chirurgico, una strategia concepita dal Gruppo Interdisciplinare per la lotta alle Contaminazioni e alle Infezioni Nosocomiali che si compone di tre assi d’azione paralleli e complementari: 1) La sorveglianza sistematica delle ferite di tutti i pazienti chirurgici operati al Cardiocentro fino a un’anno dell’intervento 2) il costante miglioramento della tecnica, ovvero dei metodi di prevenzione 3) un lavoro costante per migliorare la cultura della sicurezza delle équipe di sala operatoria.

Nel 2018, in particolare, il Cardiocentro ha ottenuto l’attestato di “Outstanding Hospital in Infection Control” per la sua partecipazione, assieme ad altri 8 ospedali svizzeri, al progetto pilota “Prevenzione delle infezioni del sito chirurgico – SSI intervention” di Swissnoso. Oggetto del progetto pilota è il test di un nuovo modulo del programma “Swiss Clean Care” di Swissnoso che si prefigge, una volta uscito dalla fase pilota (a partire dal 2019), di abbattere il tasso di infezioni svizzero del 10% entro due anni attraverso l’introduzione e l’applicazione sistematica di nuove procedure per la tricotomia, l’antibioprofilassi e la disinfezione della pelle, nonché la sorveglianza, attraverso audit interni regolari, della corretta applicazione dei nuovi protocolli. In abbinamento al bundle proposto da Swissnoso, il Cardiocentro ha inoltre introtto ulteriori misure di prevenzione delle infezioni tra cui citiamo in particolare l’introduzione di un pacchetto specificamente rivolto a ridurre il rischio di contaminazione batterica da stafilococco aureo, un patogeno spesso all’origine di infezioni del sito chirurgico e che può, a seconda dei casi, causare complicanze anche gravi. Il progetto, prevede un coinvolgimento attivo da parte del paziente nella fase preoperatoria, che inizia presso il suo domicilio nei 5 giorni che precedono l’intervento. In questo periodo, al paziente viene richiesto di effettuare un trattamento della pelle che prevede una doccia giornaliera con un sapone disinfettante, un gargarismo disinfettante prima di coricarsi e l’applicazione di una pomata nasale alla muciporina.

Benché i dati ufficiali di ANQ non permettano ancora di mostrare l’impatto di queste nuove misure sul tasso di infezioni dei pazienti curati nel 2018 1, i dati ufficiali più aggiornati (che si riferiscono al periodo 2016-2017) mostrano un tasso di infezioni del 2,6%, ben al di sotto, quindi, del tasso medio svizzero nel 2017 si attestava al 4,3%. Complessivamente, dal 2014 al 2017, il tasso grezzo di infezioni del cardiocentro è sceso di ben 5,2 punti percentuali (dal 7.8% all’2.6%), un’ottima notizia per i pazienti del Cardiocentro che oggi più che mai possono contare su interventi cardiochirurgici sempre più sicuri, con tassi di infezioni tra i più bassi a livello nazionale.

1 Poiché la sorveglianza delle infezioni richiede un ultimo controllo ad un anno dall’intervento, il periodo di sorveglianza dei pazienti operati nel periodo ottobre 2017 - settembre 2018 si concluderà solo dopo il 30 settembre 2019. I dati saranno inoltre aggiustati e pubblicati da Swissnoso solo nel corso del 2020. Per la stessa ragione, il tasso di infezione dei pazienti operati nel periodo ottobre 2018-settembre 2019, si conosceranno ufficialmente solo nel 2021. Per questo motivo l’ultimo dato disponibile ufficiale al momento della redazione di questo rapporto, riguarda il periodo 2016-2017.

Evoluzione del tasso di infezioni del sito chirurgico in cardiochirurgia (valori grezzi)

2013-142014-152015-162016-17
CCT (tasso grezzo)7.8%7.4%3.1%2.6%
Tasso medio CH (Cardiochirurgia totale)4.5%3.9%4.2%4.3%

Settimana d’azione per la sicurezza dei pazienti

Dal 2014, il Cardiocentro partecipa attivamente all’organizzazione della Settimana d’azione per la sicurezza dei pazienti, un’iniziativa promossa a livello nazionale dalla Fondazione Sicurezza Pazienti Svizzera, che nella penultima settimana del mese di settembre propone ogni anno un tema d’attualità rilevante per la salute dei pazienti invitando gli ospedali svizzeri che decidono di partecipare, a sviluppare delle attività di approfondimento, comunicazione e formazione sull’argomento in oggetto, coinvolgendo collaboratori, pazienti, visitatori e sensibilizzando l’opinione pubblica. In Ticino la “settimana d’azione” ha sempre riscosso un grande successo nelle istituzioni sanitarie presenti sul territorio. In modo particolare, sin dalla prima edizione, essa ha rappresentato un’occasione di confronto e dialogo tra professionisti di istituzioni diverse ma accomunate dagli stessi obiettivi e valori: offrire ai pazienti le migliori cure prestando particolare attenzione alla sicurezza di pazienti ed operatori. E’ in questo senso che va interpretata la collaborazione tra Cardiocentro Ticino ed Ente Ospedaliero Cantonale, che dal 2015 co-organizzano attività di promozione e sensibilizzazione nell’ambito della settimana d’azione; un sodalizio virtuoso nell’interesse dei pazienti ticinesi e della loro sicurezza.

Nel 2018, il tema della settimana d’azione ha riguardato il fenomeno della digitalizzazione, un tema che il Cardiocentro ha approfondito in collaborazione conl’Ente Ospedaliero Cantonale e l’Associazione E-Health Ticino con un ricco programma volto a raggiungere diversi pubblici.

Una sintesi delle azioni pianificate è riassunta nella seguente tabella:

AzioniTarghet
Formazioni interne su nuova cartella informatizzata (tutta la settimana)Collaboratori
Articoli su quotidiani ticinesi (17 settembre)
-CdT (Primo Piano, 1 pagina)
-LaRegione (½ pagina)
Opinione Pubblica
Esposizione di progetti innovativi (19 settembre)
-Philips, Orchestrator (stand CCT)
-DOS Group +Ticinocuore, Momentum (stand CCT)
-ELCO, cartella informatizzata (stand CCT)
-E-Health Ticino, CIP, (stand CCT)
Circolanti
Pazienti
Collaboratori
Dibattito radiofonico (19 settembre)
-Millevoci, RSI Rete 1
Opinione pubblica
Serata pubblica e tavola rotonda (20 settembre)
-Lux Art House, Massagno – ore 18.30
-Paolo Attivissimo, Giorgio Merlani, Carlos Garcia, Gianni Cattaneo, Laura Regazzoni Meli, Giovanni Pellegri
Opinione pubblica

ANQ

Anche nel 2018 il Cardiocentro Ticino ha preso parte al piano di misure nazionali dell’Associazione Nazionale Qualità, un pacchetto che prevede le seguenti indagini:

- Sorveglianza delle infezioni del sito chirurgico (Swissnoso)

-Prevalenza puntuale delle cadute e delle ferite da decubito (metodo LPZ)

- Riammissioni potenzialmente evitabili

- Soddisfazione pazienti

I risultati delle seguenti misure sono pubblicati in modo trasparente sul suo sito web .www.anq.ch